Telecamere di sorveglianza
per interni

Che cosa protegge la videosorveglianza interna
Le telecamere per interni controllano gli spazi in cui l’azienda lavora e custodisce beni: magazzini, casse, accessi, aree di carico e locali con materiali o dati sensibili. Possono esercitare un effetto deterrente e aiutano a ricostruire furti, ammanchi, accessi e altri eventi.
A differenza delle telecamere per esterni, che sorvegliano perimetro e aree aperte, le telecamere interne coprono ciò che avviene negli edifici. La progettazione deve però limitare le riprese a ciò che è realmente necessario e rispettare le regole applicabili ai luoghi di lavoro.
Dove installiamo le telecamere interne
- Magazzini e aree di stoccaggio: merce, movimentazione e zone di carico interne.
- Casse e aree con denaro: punti che richiedono immagini chiare e inquadrature mirate.
- Accessi e corridoi interni: ingressi secondari e passaggi tra le diverse aree.
- Uffici e locali con beni o dati sensibili: nel rispetto dei limiti previsti per gli ambienti di lavoro.
Cosa offrono le telecamere interne di Qnova
Copertura mirata delle aree sensibili
Durante il sopralluogo individuiamo magazzini, casse, accessi, zone cieche e altri punti critici. Ogni telecamera viene posizionata per una funzione precisa, evitando riprese inutili.
Immagini chiare, anche con poca luce
Telecamere, ottiche e illuminazione vengono scelte in base agli ambienti, alle distanze e alle condizioni di luce, per ottenere immagini realmente leggibili anche nelle aree meno illuminate.
Maggior controllo nei luoghi di lavoro
Se dalle telecamere interne può servire un controllo a distanza dei lavoratori, si applicano le garanzie previste dall’art. 4 dello Statuto dei Lavoratori, oltre agli obblighi in materia di protezione dei dati. La configurazione viene studiata per limitare le riprese a ciò che è necessario.
Integrazione con telecamere interne
Le telecamere interne possono integrarsi con l’impianto antintrusione e la centrale operativa. In caso di segnalazione, le immagini aiutano a verificare l’area interessata e a coordinare la risposta.
Perché scegliere Qnova per la videosorveglianza interna
Progettazione mirata sugli interni
Copriamo aree sensibili e zone cieche con inquadrature mirate, evitando riprese non necessarie o prive di una finalità precisa.
Conformità GDPR e Statuto dei Lavoratori
Il progetto tiene conto del GDPR, della minimizzazione delle immagini e delle garanzie previste dallo Statuto dei Lavoratori.
Telecamere ottiche
Le telecamere ottiche vengono scelte per offrire immagini leggibili nelle diverse condizioni di luce presenti negli ambienti interni.
Sicurezza integrata
Videosorveglianza interna ed esterna, impianto antintrusione e centrale operativa possono essere coordinati attraverso un unico interlocutore.
Negli ambienti interni contano sia il posizionamento delle telecamere sia il rispetto delle regole applicabili. La copertura viene concentrata sulle aree utili, con accessi alle immagini protette e una configurazione coerente con le finalità definite dall’azienda.
Telecamere di sorveglianza per interni: regole e funzionamento
La videosorveglianza interna richiede un progetto che unisca qualità delle immagini, copertura delle aree sensibili e rispetto delle garanzie previste nei luoghi di lavoro.
Quando dalle telecamere può derivare anche il controllo a distanza dell’attività dei lavoratori, l’installazione deve rispettare l’art. 4 dello Statuto dei Lavoratori. Nei casi previsti occorre un preventivo accordo sindacale oppure, in alternativa, l’autorizzazione dell’Ispettorato del Lavoro. Restano inoltre necessari una base giuridica adeguata, l’informativa, riprese limitate allo stretto necessario, accessi protetti e tempi di conservazione definiti.
- Sopralluogo: individuiamo aree sensibili, zone cieche, condizioni di luce e vincoli legati al lavoro.
- Progetto e preventivo: definiamo telecamere, posizioni, angoli di ripresa e configurazione.
- Installazione e collaudo: realizziamo l’impianto e configuriamo account, registrazioni e accessi.
- Assistenza e manutenzione: restiamo il riferimento per verifiche e aggiornamenti.
Proteggi gli spazi aziendali interni con Qnova
Un tecnico Qnova analizza aree sensibili, zone cieche e condizioni di luce per progettare la videosorveglianza interna più adatta, con una configurazione su misura.
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Copertura mirata di magazzini, casse e accessi
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Immagini leggibili nelle diverse condizioni di luce
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Configurazione attenta al GDPR e alle regole sui luoghi di lavoro
Le tecnologie Qnova per la videosorveglianza della tua azienda
Domande frequenti su telecamere di sorveglianza per interni
Si possono installare telecamere dove lavorano i dipendenti?
Sì, per le finalità ammesse dalla legge e rispettando le garanzie previste. Se dall’impianto può derivare anche il controllo a distanza dell’attività dei lavoratori, occorre seguire l’art. 4 dello Statuto dei Lavoratori, con preventivo accordo sindacale o, in alternativa, autorizzazione dell’Ispettorato del Lavoro, oltre agli obblighi in materia di protezione dei dati.
Qual è la differenza tra telecamere per interni ed esterni?
Le telecamere per esterni sorvegliano perimetro, ingressi e aree aperte e devono avere caratteristiche adatte all’ambiente. Le telecamere per interni coprono magazzini, casse, accessi e altri spazi aziendali, con particolare attenzione alle regole sui luoghi di lavoro.
Le telecamere interne funzionano anche con poca luce?
Sì, scegliendo modelli e ottiche adatti alle condizioni dell’ambiente. Durante il sopralluogo vengono valutati illuminazione, distanze e punti da riprendere per ottenere immagini leggibili anche nelle zone meno illuminate.
Posso vedere le immagini da remoto?
Sì, se il sistema è configurato per l’accesso remoto. Le immagini in diretta e le registrazioni possono essere consultate da app o browser con credenziali protette e permessi assegnati in base al ruolo.
Le registrazioni possono documentare un ammanco?
Le immagini possono aiutare a ricostruire e documentare l’evento, purché l’impianto sia installato legittimamente e le registrazioni siano trattate nel rispetto delle regole applicabili. L’utilizzo concreto deve essere valutato in base al caso e alla finalità per cui le immagini sono state raccolte.


